stata generata da un capolavoro ancora più grande, Confessioni di un Teppista di Esenin.
E fu grazie ad Esenin che iniziai ad esplorare la poesia russa, e da lì la letteratura di quel meraviglioso, grande e controverso paese. Qui propongo la registrazione domestica di un tentativo di crasi tra la canzone e la poesia accompagnato dal talentuoso Pietro Posani, chitarrista della nuova generazione davvero promettente.
Esenin, come dire Branduardi.
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